|
 Huong con i suoi “allievi” di pittura
 Artigianato vietnamita: cesti di bambů
|
Ragazzi di oggi e di ieri
Nella visita a Xa Me ero accompagnata da Huong, che mi faceva da interprete con il suo italiano con i verbi all'infinito. Huong apparteneva al primo gruppo di ragazzi che Vu Thien aveva ospitato in Casa Xa Me. Particolarmente dotato per la pittura, è spesso presente per insegnare ai bambini di oggi le basi della sua arte. Nascono così i biglietti augurali dipinti a mano che abbiamo ammirato tante volte e che sono una delle piccole attività che contribuiscono a finanziare l'andamento della Casa. La foto lo ritrae con un gruppo di bambini.
Ora è stata avviata una nuova attività: i ragazzi lavorano a tostare e impacchettare il caffè. Con la globalizzazione, il Vietnam ha incrementato le coltivazioni di caffè fino a diventare il primo dei paesi produttori del mondo.
Alla sera ho avuto la piacevole sorpresa di incontrare, oltre a Huong con la sua fidanzata, altri due ex-ragazzi di Xa Me: Sang, che attualmente lavora alla reception di uno dei più grandi alberghi di Hanoi, e May con la moglie incinta (oggi sono i genitori di una bella bambina).
Mani che sanno creare
A Casa Xa Me ho incontrato Vu Thien con la moglie. Erano in corso lavori di ristrutturazione della casa: stavano recintando una terrazza per aumentare gli spazi utilizzabili dai ragazzi.
I fabbri stavano saldando i pezzi della ringhiera, lavorati a mano. Ancora una volta ho osservato con stupore un lavoro artigianale che purtroppo da noi si è perso, sostituito dall'industria che costruisce oggetti forse più perfetti, ma anonimi e senza vita.
|