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I bambini di Casa Xa Me (creata ad Hanoi da Vu Tien per accogliere bambini orfani e ragazzi di strada) amano molto fare teatro. Quello che segue è il "copione" di una delle loro rappresentazioni.
È la vigilia dell'esame. Un piccolo venditore di giornali, che lavora di giorno e studia di sera, si addormenta stanco e sogna un'antica leggenda. Strano! Il suo sogno è diverso dalla versione che ha studiato sul libro di scuola. Se nel tema d'esame dovesse raccontare quella storia, dovrebbe seguire il libro o il suo sogno?
Prima scena
Piccolo venditore di giornali: Salve, ecco le ultime notizie! Ultime notizie, tutte interessanti e ben scritte! Compratele ora prima che si esauriscano! Qui le notizie più nuove!
Secondo venditore di giornali: Oh! Da questa mattina fino ad ora, solo qualche migliaio di dong per i giornali venduti…
Piccolo venditore: Domani è il giorno degli esami finali della scuola elementare. Devo rivedere alcune letture. Se non passo gli esami, sarà un problema per il buon nome di Xa Me!
Seconda scena
Il piccolo venditore di giornali ripassa la storia sul suo libro di scuola.
C'era una volta una principessa di nome Mi Nuong, ormai arrivata all'età del matrimonio. Il Re mandò a cercare ragazzi bravi e virtuosi per scegliere il Principe consorte. Il Dio del Mare e il Dio della Montagna si presentarono per chiedere la mano della bella Mi Nuong.
Re: Dio del Mare, Dio della Montagna, quello di voi due che per primo mi porterà un elefante con le zanne, un bel gallo e un cavallo dal mantello rosso da offrire in dono alla principessa, l'avrà in sposa.
Terza scena
Re: Il Dio della Montagna ha portato per primo i doni di fidanzamento. Sarà lui il Principe consorte. Gli permetto di dare il benvenuto a Mi Nuong nel regno della Montagna.
Dio del Mare: Oh, Mi Nuong! Oh, Mi Nuong! Sono arrivato in ritardo. Il Re ha chiesto in dono animali che vivono sulle montagne. Se avesse chiesto tartarughe, granchi, dragoni, io sicuramente avrei potuto sposare la Principessa…
Quarta scena
Piccolo venditore di giornali: È vero, forse il Re aveva qualche simpatia per il Dio della Montagna. Tutti quei doni erano proprio quelli che lui si poteva procurare più facilmente. È veramente brutto!
Secondo venditore: Hai ragione, se fra i doni ci fossero stati animali come tartarughe, granchi e dragoni, il Dio del Mare avrebbe potuto sposare la Principessa!
Quinta scena
Dio del Mare: Miei consiglieri e soldati, credo che per la mia felicità le acque dovrebbero insorgere in lotta contro il Dio della Montagna per riportare indietro la principessa Mi Nuong.
Ma io e il Dio della Montagna eravamo compagni di scuola da bambini. Lui è stato soltanto più fortunato di me.
Far insorgere le acque per combattere, causando inondazioni, sarebbe una sciagura per tutta la popolazione, chiunque dei due vincesse alla fine. Una vittoria così non sarebbe una vittoria.
Luogotenente del Dio del Mare: Il nostro Comandante dice il giusto. Nella nostra provincia ci sono ragazze come miss Ostrica e miss Conchiglia, ancora nubili, e più belle di Mi Nuong. Non dispiacerti, Comandante! Torna al tuo Palazzo delle Acque a sposarti: "Meglio fare il bagno nel proprio stagno (casa è casa, rendila sempre più accogliente), limpido o no il proprio stagno è sempre meglio!"
Dio del Mare: Giusto, siamo tutti vietnamiti. Sulle cime delle montagne come nelle profondità dei mari, siamo tutti fratelli e sorelle. Come possiamo combatterci?
Sesta scena
Piccolo venditore di giornali: Signore e signori! Nel libro di scuola c'è scritto che il Dio del Mare fece insorgere le acque, causando inondazioni e morte e lasciando tutti nella miseria.
Ma nel mio sogno il Dio del Mare è un uomo di amore e di pace, sa rispettare i sentimenti ed è altruista.
Se dovrò fare il tema d'esame su questa storia, dovrò seguire il libro di scuola o il mio sogno? |