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Hai
Ba Trung è un altro vecchio quartiere di Hanoi, non lontano da Hoan Kiem.
Una
triste caratteristica del quartiere è l’alto numero di famiglie che
ancora oggi portano il peso delle conseguenze della guerra. Fra i reduci ci
sono 2.387 disabili (con un’invalidità dall’80 al 100 %).
Esposti
alla diossina contenuta nei defolianti spruzzati dall’esercito americano
sulle foreste e sui villaggi vietnamiti, molti hanno avuto figli con gravi
malformazioni.
La
presidente del Comitato Popolare di Hai Ba Trung ci ha fatto conoscere alcune
di queste famiglie, che vivono i problemi della disabilità in condizioni di
estrema povertà.
Non
pubblichiamo nessuna foto, per rispetto. Ma abbiamo capito quanto i bisogni
siano più grandi di quello che il Comitato Popolare e il Centro Medico del
quartiere, per quanto attivi e ben organizzati, riescono a fare con i loro
mezzi.
L’associazione
Dialoghi si è impegnata a fare da tramite per l’eventuale realizzazione
di un progetto socio-sanitario a favore delle vittime della diossina.
La
dimensione generale dei problemi supera le potenzialità di una piccola
associazione come Dialoghi. Non potremo
risolvere i problemi di duemila disabili, ma potremo contribuire a cambiare
la vita di qualche persona.
Un
ragazzo, nato cieco per le conseguenze della diossina, ci ha chiesto di
aiutarlo a continuare a studiare musica. Abbiamo già cominciato a farlo.
Abbiamo
preso contatti anche con l'Huu Nghi Kindergarten, una Casa per bambini
orfani, gestita con pochi mezzi dalla pubblica Amministrazione del
distretto. Abbiamo lasciato un primo contributo e continueremo nei limiti
del possibile a sostenere l'iniziativa.
La
cultura non è una cosa astratta: vive nelle situazioni e nelle persone.
Questi legami concreti ci regaleranno la ricchezza del dialogo fra culture
diverse.
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