Il Centro di via Phuc Tan, che ha la funzione di accudire,
mantenere ed educare i minori che si trovano in condizioni di grave
disagio sociale, dal maggio 2001 al maggio 2003 ha portato a termine con
successo il progetto VNM 007 co-finanziato dalla Commissione Europea,
raccogliendo risultati positivi.
Per continuare le attività a favore dei minori in gravi
condizioni di disagio, a partire dal maggio 2003 il Centro di via Phuc
Tan è stato sostenuto economicamente dall’associazione Dialoghi, e ha
lavorato ottenendo risultati incoraggianti.
1. Organizzazione
Soggetti che beneficiano dei servizi del Centro
Dopo la chiusura del progetto VNM 007, il Comitato per la
popolazione, la famiglia e l’infanzia ha proceduto alla stesura di una
lista di 50 bambini che beneficiano del sostegno economico offerto da
Dialoghi.
Personale del Centro
- 7 operatori lavorano a turni, assicurando una presenza 24
ore su 24, domeniche e giorni festivi compresi.
- 3 operatori sono disponibili dalle 8.00 alle 18.00
nell’ufficio di via Cua Nam 65 e nel Centro di via Phuc Tan per
offrire consulenza ai ragazzi e alle famiglie che hanno problemi.
- 2 operatori organizzano attività di gioco per i bambini
ospiti del Centro, per i bambini in condizioni di disagio del quartiere
e per i ragazzi di strada.
- 5 collaboratori girano per le strade, accostando i
ragazzi di strada e invitandoli a usufruire dei servizi del Centro.
- Un Consiglio di consulenza si occupa in particolare dei
problemi del lavoro dei minori, e può essere interpellato per i casi più
complicati.
Tutti gli operatori dimostrano senso di responsabilità nel
loro lavoro, sono motivati e sono animati da un sincero amore per i
bambini. Gli operatori hanno seguito dei corsi di qualificazione per
svolgere al meglio il loro lavoro con i bambini.
A tutti gli operatori si richiede una buona conoscenza dei
regimi alimentari più adatti ad ogni fascia di età. Tutti partecipano
alle attività di gestione del Centro (fare acquisti al mercato, tenere
i registri, tenere la contabilità delle spese).
2. Attività
Vita quotidiana
Il Centro accoglie i ragazzi di strada, i minori senza
nessun appoggio e i bambini privi di fonti di sostentamento che hanno il
desiderio di essere sostenuti. Tutti i minori ospiti del Centro vengono
educati alle buone maniere, alla disciplina, alla solidarietà, alla
fraternità e allo spirito necessario per superare le difficoltà. Si
insegna loro a conoscere i diritti e i doveri dei bambini, perché
possano comportarsi in maniera corretta. Li si educa all’etica e alla
moralità attraverso le varie attività: contatti con altri Centri,
attività di gioco, riunioni periodiche con i ragazzi di strada. Si
cerca di relazionarsi quotidianamente con i bambini per conoscere al
meglio le loro difficoltà e il loro temperamento, in modo da seguirli
in maniera puntuale, correggendoli e aiutandoli a crescere.
Ai bambini vengono dati due pasti al giorno, frutta o dolce
compresi.
Ogni venerdì il Centro organizza una riunione dei bambini
e dei ragazzi. È il momento in cui si scambiano le esperienze, si
esprimono bisogni e difficoltà, si tirano le somme delle attività
svolte, si fanno conoscere ai ragazzi nuovi le regole interne del Centro
e si verifica la loro osservanza da parte di tutti.
In occasione di alcune giornate particolari (la Giornata
internazionale dell’infanzia, la Festa nazionale del 2 settembre e la
Festa di metà autunno, che secondo la tradizione cinese e vietnamita è
una festa dedicata specificamente ai bambini) sono stati organizzati
momenti di festa per i bambini ospiti del Centro.
Ogni sera i bambini e i ragazzi possono partecipare ad
attività di vario tipo: lettura di giornali o di romanzi, TV, gioco
degli scacchi, tennis da tavolo, ecc.
Club dei ragazzi di strada
Presso il Centro di via Phuc Tan o nel Parco Indira Gandhi
si riunisce una volta al mese un gruppo di ragazzi di strada che si
impegnano ad aiutare i loro compagni e si preparano per poterlo fare nel
modo migliore. In queste riunioni si parla dei problemi e dei rischi
della vita sulla strada e si trattano temi diversi, come ad esempio:
“Organizzazione della Festa internazionale dei bambini (1 giugno)”;
“Siamo orgogliosi di essere vietnamiti”; “In onore dei Sea
Games 22 (il Congresso dello Sport del Sud-Est asiatico, organizzato
per la prima volta in Vietnam), i ragazzi di strada vogliono avere un
comportamento educato e civile”. Ad ognuna di queste riunioni mensili
partecipa un centinaio di ragazzi.
Viaggio a Hue
Il 27 luglio, in occasione della Giornata dei disabili di
guerra, il Comitato per la Popolazione, la Famiglia e l’Infanzia del
distretto di Hoan Kiem, in collaborazione con la Casa della Cultura
dello stesso distretto, ha organizzato un lungo viaggio a Hue per un
incontro con i bambini in condizioni di disagio di quella città. Questo
viaggio, a cui hanno partecipato 20 bambini del Centro di via Phuc Tan
insieme ad altri bambini del Centro giovanile di Hoan Kiem, ha lasciato
una profonda impressione in tutti.
Momenti di festa
In occasione della festa tradizionale di metà autunno,
presso il Centro di via Phuc Tan è stata organizzata una festa con
distribuzione di doni a 100 bambini in condizioni di grave disagio. C’è
stata la processione con le lanterne cinesi per le strade del quartiere,
una rappresentazione teatrale e un incontro con giovani cantanti.
Il 7 dicembre 2003, il Centro ha fatto partecipare 30
bambini in condizioni di disagio all’attività organizzata dal
distretto di Hoan Kiem nel Parco Indira Gandhi sul tema: “I bambini di
Hoan Kiem danno il benvenuto a See Games 22”.
Consulenza, visite alle famiglie, ritorni a casa
Da
maggio a dicembre, il Centro ha fornito consulenza a 166 minori
(problemi di salute, difficoltà della vita da affrontare e superare,
stile di vita, rettitudine morale).
Il
Centro ha seguito 30 ragazzi di strada e li ha aiutati a ricongiungersi
con le loro famiglie.
Gli
operatori del Centro hanno compiuto 12 lunghi viaggi in diverse province
(Nghe An, Hoa Binh, Hai Phong, Hai Duong, Thai Nguyen, Bac Giang, Lang
Son, Thai Binh, Hung Yen, Ha Nam, Ha Tay) per visitare le famiglie dei
ragazzi, prendendo contatti con le autorità locali e con le scuole in
vista di un loro reinserimento positivo nei villaggi di origine.
Attività
scolastiche
Gli
operatori del Centro si tengono in contatto con gli insegnanti dei
bambini in condizioni di disagio (non c’è attività di doposcuola,
perché i bambini stanno a scuola tutto il giorno). Per 3 sere alla
settimana il Centro tiene un corso extra-scolastico per 3 ragazzi di
strada che durante il giorno non possono frequentare la scuola.